Chi siamo

Nel 1986 si costituisce a Stacciola il Comitato per comune volontà di gran parte degli abitanti per portare a conoscenza dell’Amministrazione Comunale i problemi della frazione.

I votanti decidono di autotassarsi per finanziare le attività del comitato nascente. Al fine di reperire fondi il Comitato decide nel 1987 di inventare una festa gastronomica che si leghi alle tradizioni del paese.

Si decide così di riprendere in mano una antica e semplice ricetta tramandata di generazione in generazione dagli anziani del borgo. Nasceva così la Sagra della Crescia. Già dalla prima edizione il forno comunale, che per tanti anni è stato a “riposo” diventa rovente per sfornare più di mille cresce; tante ma insufficienti a soddisfare le richieste dei partecipanti.

La festa è molto semplice ma forse proprio per questo incontra subito il favore della gente, specialmente dei più giovani: l’impasto viene fatto a mano con ingredienti assolutamente genuini; la crescia viene condita con rosmarino e cipolla e subito infornata sotto gli occhi increduli degli intervenuti che, due minuti più tardi possono mangiarla calda e fragrante.

L’odore del fumo di legna di vite che esce dal forno ed il profumo della crescia appena sfornata creano un’atmosfera campagnola che fa rivivere momenti ormai perduti, ricordi che ci sembrano dimenticati.

Di anno in anno la Sagra richiama sempre più persone e anche tanti turisti. Dalle mille cresce iniziali siamo passati oggi a più di diecimila e i forni sono diventati quattro. Affinché la festa riesca bene i paesani lavorano già molti mesi prima della data fissata per la Sagra.

cittadini al lavoro

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Comune di San Costanzo